Ecco il resoconto di Capodanno…anzi, del primo dei miei molteplici Capodanni. Questo 2008 non si voleva decidere ad iniziare per davvero.
Chiaramente il primo capodanno è quello vero, quello trascorso in quel di New York con la mia diletta cugina. Sapeste, ci siamo date ad ogni genere di bagordi, non potete neanche immaginare cosa offra la Grande Mela in occasioni del genere.
Siccome il 31 mattina ci eravamo svegliate molto presto per riuscire a prendere il battello per la Statua della Libertà e per Ellis Island senza dover fare una fila di ore, verso le 18 abbiamo deciso di ritornare in albergo per riposarci un po’ prima di affrontare la nottata. Progetto per la serata: andare sul ponte di Brooklyn a vedere dei bellissimi fuochi d’artificio sul fiume. Ma non volevamo certo rompere la tradizione del cenone, quindi ci siamo procurate il necessario per una lauta cena nella nostra camera di albergo (qualunque ristorante aveva prezzi inavvicinabili) prima di salire.
Alle 19:00 abbiamo deciso che non potevamo solo riposarci, dovevamo proprio dormire, e abbiamo puntato la sveglia alle 21:00.
Ore 21:00: suono della sveglia.
Io: Frens…cos’è questo suono?
Fr: E’ la sveglia…
Io: Perché l’hai puntata così presto? Spegnila, voglio dormire…
Fr: Ma…Viola…è la sera di Capodanno, dobbiamo andare a vedere i meravigliosi fuochi dal ponte di Brooklyn!
Io: Nooooo…voglio dormire. Dai, chi se ne frega del Capodanno, restiamo a letto.
Fr: No, ora ci alziamo perché so che sennò poi tu te ne pentirai!!!
Io: Ma se non li vedo i fuochi non potrò mai pentirmi perché tanto non li ho visti…
Alla fine dopo lunghe peripezie riesco ad aprire definitivamente la saracinesca delle palpebre e decido che sì, sono a New York, non posso passare la sera dell’ultimo dell’anno sotto un morbidissimo piumone, ma certo posso posticipare il momento in cui dovrò uscire dalle calde coltri quindi…ceniamo sotto le coperte, ma davvero, che cenone, mai un cenone piu lauto ed abbondante…Macedonia e Pane Naan avanzato dal pranzo! il tutto condito da una risarola senza fine per la consapevolezza di quanto eravamo assurde in quel momento della nostra vita. Ma vi giuro, vi giuro che niente mi è mai sembrato così buono come quell’insalata di frutta!
Ore 22:30: Usciamo dalla nostra camera d’albergo vestite alla gran moda…anche se c’erano 3 gradi e sapevamo di dover passare almeno un’oretta ferme ad aspettare, quindi non siamo state ad agghindarci troppo. Usciamo e cominciamo a vedere una strana, stranissima fauna umana in giro per le strade. Ragazze con cappelli da fata, uomini e donne con le tipiche coroncine che si vedono nei film, quelle con scritto “happy new year”, ma soprattutto tantissime persone con degli assurdi occhiali da sole a forma di 2008…non ho mai visto niente di più trash, ve lo giuro.
Insomma, strette nei nostri piumini ci incamminiamo verso la metropolitana e arriviamo sul ponte di Brooklyn verso le 23:00. Ancora non c’era molta gente, ma noi stracontente subito ci siamo accaparrate un posto in prima fila, appoggiate al parapetto con vista diretta sul molo da cui doveva partire lo spettacolo pirotecnico.
Ore 23:30: Con un principio di congelamento agli arti inferiori io e la Frens improvvisiamo un balletto (come peraltro molte altre persone stavano già facendo) che consisteva nello scambiarci di posto da un lato all’altro del ponte, ma poi per paura di perderci il nostro sudatissimo posticino decidiamo di andare incontro alla morte per congelamento e ci sediamo per terra.
Ore 23:45: Il momento fatidico si avvicina…ci alziamo in piedi ed impostiamo la macchina fotografica sulla funzione fuochi d’artificio. Prendiamo posizione con gli occhi fissi sull’orologio in cima al grattacielo di fronte a noi e…meno 5, 4, 3, 2, 1…
Ore 00:00: Assolutamente nulla accade…nessun fuoco d’artificio, neanche un piccolo piccolissimo petardo, ma che dico, neanche una castagnola…niente di niente…lo spettacolo pirotecnico più affascinante della storia dei capodanni…lo spettacolo pirotecnico del nulla. E cominciamo a vedere pallidi bagliori in lontananza sulla nostra sinistra, dopo un po’ anche alla nostra destra. In tutta New York non c’erano altro che fuochi d’artificio tranne che, ovviamente, sul ponte di Brooklyn!
Ma come sempre facciamo buon viso a cattivo gioco.
Insomma siamo pur sempre a New York!!!
Postato in: Giornate vissute a caso, Se non son matti..., Sì viaggiare evitando le buche più dure






















A questo punto devi raccontare in fretta il secondo capodanno che con la settimana prossima siamo già al terzo!
ma perché diavolo non li avevano fatti sul ponte?
e l’informazione, ve l’avevano data per prendervi in giro?
nooooo!!!e dopo??daidaidaiii!!!!
ps. VOGLIO QUEGLI OCCHIALIIII!!!!! tu sai che potrei metterli!!ahahah!!! a proposito di trashume….ho appena fatto una toccata e fuga in un negozio qua vicino…possiedo una FANTASTICA parrucca da discostu!!!!!aahahahahaha!!!belllaaa!!!per il 5? che fai/fate il 5 sera? per carnevale? hai letto il post da noi?? sarebbe carino andare tt insieme…magari coinvolgi anche cugina e co..e tt quelli che vuoi!!! se però hai altri programmi (o un esame..nn ricordo le date..)ci saranno un quintale di foto a testimonianza…facci sapere pero!!dai! :*!
doremifasollasidoooooooo…
ma….nooooooooo!!!!!!!!ma come!!!!!!a parte che mi è venuto freddo solo AL PENSIERO di voi sul ponte ma poi…CHE SFIGA!!!!
!!!)
cmq come hai detto tu…eravate pur sempre a New York, anche solo ESSERCI era cmq una gran cosa, ed in ogni caso sono sicura che passato l’ibernamento (o ibernazione???ziiiingarelli???perdo dei colpi!!)avrete recuperato alla grande!!!
ps:cmq sottoscrivo quanto detto dalla sister qua su, fateci sapere se mart grasso fate qualcosa, o vi va di venire, è carinissima come festa (travestimento d’ordinanza xò)…sempre che non dobbiate festeggiare il capodanno uhuh!!!(dai che scherzo
…Uffiiiiii…io ho un esame il 7…però ho carnevalato oggi!!!sono andata a Venezia!
Cmq. non voglio deludere voi tiratardi, infatti ho lasciato stare l’ultima tappa della serata perchè sapevo che vi sareste scandalizzate…all’una eravamo a letto…ih ih ih!!!
ma…..ma…..NON MI PUOI DIRE COSIIIIIII!!!!!!!!violettin, non è questione di essere tiratardi o chissà che cosa, è che A CAPODANNO A NEW YORK COME SI FA AD ANDARE A LETTO ALL’UNAAAA!!!!!!!!!!non serve essere chissà quale nottambulo eh??????INSOMMA!!!:)appena ti vedo ti do una tirata d’orecchie ^___^!!!!!!!ma nn vi abbiamo insegnato proprio niente mannaggia….
cmq peccato x mart, sarebbe stato carino….vabbè sarà x la prossima allora!besi!
Lo so Patty , ma arrivavamo a sera che eravamo davvero stremate…6 giorni a New York sono davvero pochi e tra lo svegliarci la mattina dell’1ad un orario decente e poterci girare in pace la città e il festeggiare, ma perderci una giornata intera a letto abbiamo preferito la prima. Abbiamo dovuto scegliere, tutto qui, non senza dispiacere è ovvio, ma sinceramente non avremmo poi neanche saputo dove andare…New York è talmente grande he può offrirti mille possibilità…oppure nessuna!!! La prossima volta ci andiamo insieme, così sì che tiriamo tardi…