Stortezza(sarà il sonno)

Giornata in cui dovrei toccare il cielo con un dito e invece…

Il colloquio è andato bene, ho scoperto che su tre borse abbiam fatto domanda in due…quindi se ad Edimburgo la vogliono una matta come me io parto…

L’appuntamento…secondo tutti i canoni tradizionali è andato bene, si è concluso come si conclude un appuntamento andato bene…

Eppure…

eppure io continuo a pensare ai miei silenzi e non li capisco, mai e poi mai capirò perchè io, logorroica oltre ogni dire, che sempre trovo mille cose da dire con amici e sconosciuti, quando si tratta di un appuntameno…PUM…improvvisamente la lingua non emette suono, il cervello si svuota e io sono solo capace di ascoltare. Ma non funziona così purtroppo…

eppure mi arrabbio con mio padre che non finge neanche di essere un po’contento per questa cosa dell’Erasmus…mia madre è diversa, gioisce con me e mi confessa le sue paure, ma è felice per me, lo sento. Mio padre si rinchiude dietro il suo vabè vabè, vedremo come andrà quando escono le graduatorie. Perchè non può dirmi semplicemente “sono felice per te, bella, ma mi mancherai”?

6 Risposte

  1. Viola dagli tempo. Mio papà la mia storia di Parigi, che andavo via, che facevo l’Erasmus non l’ha mai commentata di petto. Però poi quando telefonavano i parenti diceva “Va a Parigi, va a studiare fuori, ci è riuscita” e sorrideva. Accontentiamoci di questi modi un po’ obliqui di dirci che sono contenti per noi!

  2. Edimburgo è bellissima…una pinacoteca ricchissima, il centro a misura d’uomo, perfetto per girare a piedi o in bici…che bello, poi gli scozzesi sono simpaticissimi!

    Ti blocchi ad un appuntamento? Vuol dire che per te è importante e cerchi di soppesare le parole, ma col tempo ti scioglierai…

    Magari anche tuo padre si è bloccato, ha un groviglio di emozioni e pensieri, preoccupazioni miste ad orgoglio…un padre è più attaccato adi una madre alla figlia (almeno è così nella maggior parte dei casi)

  3. “la parola è un’ala del silenzio” diceva Neruda… quindi sarà vero anche il contrario, no? Il silenzio è un’ala delle parole, per chi ti sa capire, Violettin.

  4. potrei scrivere un romanzo su questo tema….tu almeno ne hai 1 uno in famiglia..io..TUTTA la famiglia.
    e vabè, sono storta e diversa ma mi piaccio per questo….

    ci vediamo domenica sera!!ti faccio sapere…che mi racconti un po’ del “dramma”di venerdi, ale era preoccupatissimo, te che piangevi in quell angolo..io che nn ho capito nulla…eheh..
    ciau..bacino!!!!!!!
    ^__^!

  5. io sto ancora rimpiangendo di non aver fatto l’erasmus a suo tempo. Tanto per essere precisi. Non e’ vero che “poi ci saranno altre occasioni”. Uno si deve prendere quello che arriva in quel momento. Scusa l’intrusione

  6. @Lucilla: ma quale intrusione…comunque lo so, infatti non voglio rinunciarci per nessuna ragione, è solo che già le paure ci sono in me e quindi avrei bisogno di tutto l’appoggio delle persone a me care, perchè sennò temo di non farcela…ma ce la farò!!!!!!!!

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